Allentamento dei vincoli burocratici

  • Assegnazione degli appalti pubblici sociali in base alla logica del “massimo rialzo”

Il sistema dell’assegnazione degli appalti secondo criteri del massimo ribasso e dell’offerta economicamente più vantaggiosa (che ne costituisce una variante sicuramente preferibile) possono rappresentare entrambi un freno al rafforzamento delle organizzazioni del privato sociale, e sopratutto un freno all’individuazione e sperimentazione di pratiche innovative per la soddisfazione dei bisogni sociali.

Proponiamo quindi di adottare un sistema di assegnazione dei servizi sociali a tutti i livelli che si avvicini a ciò che in Europa viene chiamata “call for proposal” (in opposizione alla tipologia del “call for tender”), ovvero attraverso bandi che individuino i bisogni cui è necessario rispondere e il budget a disposizione dell’amministrazione. L’assegnazione avverrebbe secondo criteri di merito, favorendo il soggetto capace di offrire il servizio qualitativamente migliore, a parità di costo per la p.a.. Questo meccanismo eviterebbe che a vincere certi appalti siano soggetti che, grazie ad economie di scala più vantaggiose, siano capaci di fare l’offerta economicamente più vantaggiosa ma qualitativamente più scarsa, salvaguardando contemporaneamente i vincoli di bilancio della spesa pubblica e la necessaria qualità dei servizi sociali offerti.

One Comment su “Allentamento dei vincoli burocratici”

  1. Paolo Pozzani 6 febbraio 2013 a 23:30 #

    E’ un funzionario comunale che Vi scrive. Trovo questa Vostra proposta molto interessante ed innovativa (e questo penso, del resto, dell’intera Vostra iniziativa sul web). E’ un rovesciamento forte della logica che da sempre conosciamo e pratichiamo, anche se – va detto – norme e prassi hanno camminato parecchio in questi anni, lasciando progressivi spazi d’azione alla selezione delle offerte qualitative e personalizzate. Così la Vostra proposta si innesta in questo percorso di ricerca e affinamento del “buon concorso”, e nel contempo contiene un indubbio elemento di rottura e di salto di paradigma. Va certamente approfondita, e da parte mia me ne farò diffusore. Una notazione finale, che Vi farà piacere (se già non la conoscete per altre vie): ho sentito il prof. Carlo Borzaga, tempo fa, auspicare esplicitamente, in conversazione molto informale, “gare al rialzo” per il terzo settore. Sembrava una battuta…

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