Possibilità di ricevere finanziamenti in grant

Le is agiscono spesso in situazioni di quasi-Mercato e pertanto possono aver bisogno di reperire le risorse di capitale necessarie anche al di fuori del Mercato. Non è sempre detto che i bisogni sociali che costituiscono oggetto dell’azione dell’is siano tali da garantire l’attrazione di capitali di rischio o di debito sufficienti a garantire la sostenibilità economica.

Ecco perché dovrebbe esser prevista la possibilità di beneficiare anche del grant, riconoscendo meccanismi di deduzione/detrazione fiscale in capo ai soggetti che decidano di donare anziché di investire nell’is, analogamente a quanto accade per le Onlus, le Odv, le Ong, ecc. In forza della natura ibrida dell’is sarebbe ad esempio plausibile estendere i benefici della c.d. “Più dai meno versi[1]. Ovviamente si potrebbe anche qui introdurre meccanismi di fiscalità compensativa, prevedendo un cap di deducibilità della donazione in funzione del rating attribuito all’is donataria.


[1]  Si veda l’art. 14 della L. n. 80/2005 che prevede la possibilità di dedursi fino al 10 per cento del reddito imponibile, nel limite di euro 70.000,00.

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